Recensione "Cioccolata per due" di Lolly Winston e update sulla mia vitaa ed ora sono vegana e contenta quindi proud to be vegan!!
Buongiorno e RI-benvenuti!!
Sembra passata una via dal mio ultimo blog e sono successe una marea di cose, e la mia vita è cambiata in meglio grazie alle mie scelte, alle scelte volte al mio bene, a quello dei miei bimbi felini e a quello di mia mamma.
Non lavoro più in quello squallido posto a Roma, anche perché il contratto era finito il 4 dicembre, aggiungerei finalmente!!
Ora ho seguito davvero il mio cuore e in questo nuovo anno 2026 vivo in un paesino vicino un lago famoso!! (Tra l'altro auguri in ritardo).
Le cose vanno sempre meglio e le persone son ben diverse.
Non ho più accanto delle serpi che sembravano inquinare il mio cervello, bensì persone semplici ma benefiche al mio fuoriuscire dal mio guscio di paure.
Non ho più tanti brutti pensieri e sono più forte e leggera. Perché mi rendo conto che il buio che sentivo era il riflesso delle persone sbagliate che avevo accanto.
Perché quando ritorno in me stessa sento solamente una grande luce calda. Un calore pieno di promesse, germogli che diventeranno fiori, una vita che diventerà ancora più brillante, proprio come i miei amori della mia vita felini che non smetterò mai di urlare quanto li amo al mondo e mia mamma, che quando siamo insieme ritorniamo felici e al sicuro.
Quindi, mi prendo più cura dei miei angeli baffuti. E anche di mia mamma. Come volevo fare. Perché dare conforto e amore a loro è darlo a me, come loro che me li danno riempiendo il mio cuore.
E non sono solo parole melense, ma verità che sento che mi curano.
Invece mio padre cerca di aiutarmi nel suo modo che non mi aiuta veramente, molto spesso siamo come due rette parallele che se si scontrano creando quindi un impossibile rompicapo matematico destinato a rifarmi ammalare, chiamasi litigi e incomprensioni che preferisco quindi non avere più.
Frequento regolarmente un corso di teatro che mi fa sentire libera di esprimere le mie emozioni e mostrare la mia innocenza. Mi sento che nel mio percorso sono passata finalmente da bruco a farfalla: adoro la mia femminilità sbocciata che si sposa perfettamente con la mia unicità speciale. Ho ridato vita ai miei boccoli e metto il blush e un rossetto tenue rosso che mi fa sentire me. E I miei trucchi vegani, si sono vegana!!
Mi sento quindi ripetendolo, me stessa e anche femminile, la donna che sognavo di essere da quando avevo 4 anni.
Qui la vita è più sana, più piena e naturale.
Ho tanta natura vicino casa e un cipresso che ho chiamato Ciprino che tanto amo, proprio nel mio giardino.
Ogni tanto abito da sola con i miei gatti, quando i miei lavorano a Roma, ed è il paradiso a parte qualche paura che ho a volte perché mi preoccupo del nostro benessere generale.
Non ho scritto per un po' perché volevo vivere finalmente di più nella realtà anziché nel mondo dei libri.
Mi hanno salvata, ma ora che le persone non sono più malattie da evitare, posso finalmente uscire nel mondo e godermi un po' questa mia vita preziosa. Scrivo ancora i miei glimmers sul calendario.
E ho trovato tanti nuovi hobby dal feltro all'uncinetto al voler creare vestiti vittoriani da zero fino al "punch needle" che vorrei tanto fare. Inoltre amo cucinare con mia mamma e anche da sola e soprattutto mangiare, ma mangiare vegano, perché l'amore per tutti gli animali per me è la mia seconda priorità adesso, la prima è prendermi cura dei miei bimbi baffuti, di me e di mia mamma.
Amo uscire e passeggiare con i miei batuffolini come se fossero i miei figli biologici (perché lo sono perché siamo uguali) e li porto col passeggino e lo zaino per gatti in giro per il quartiere nella strada incorniciata dal bosco.
Mi ricorda Moena una città per me piena di pura vita e natura. Un giorno faremo un viaggio lì tutti noi vibrisse incluse!!
E finalmente ho ripreso a leggere un libricino che avevo preso su vinted anni fa, che per qualche motivo non lo avevo continuato in quel periodo. È il libro che voglio recensirvi oggi.
"Cioccolata per due" titolo originale "Good Grief" di Lolly Winston
Invece mi sta piacendo molto più degli altri perché non romanza la vita ma la descrive così com'è: a volte brutta ma non per questo scadente. Anzi utile e preziosa.
Mi piace perché l'autrice Lolly Winston mi sta facendo vedere la bellezza delle cose difficili, delle cose che sembrano imperfette e brutte, ma che non lo sono affatto, anzi sono creative e speciali, non c'è altro modo per dirlo.
La ritrovata bellezza delle cose semplici dopo enormi dolori a volte all'apparenza impossibili da superare.
La sua penna è molto "relatable" e mi piace che esiste finalmente un'autrice che non scrive cose finte, che non infiocchetta nulla, sembra portarmi la realtà su un piatto, proprio così com'è, eppure la farcisce con una grande dose di verità, ma anche di bellezza!!
Mi piace perché scrive cose vere, che capisco, emozioni e situazioni vissute, contraddizioni che nella vita si fanno presenti, la difficoltà di andare a volte avanti e la scoperta che basta un pizzico di propria creatività e di iniziativa per far sì che le cose migliorino. Perché siano noi i costruttori della nostra vita e possiamo riempirla di forza speranza e positività sana.
Mi dispiace che il titolo forse non c'entra nulla con la trama, e anche la trama stessa tradotta in italiano sembra essere stata fatta da qualcuno che non ha proprio letto il libro. Ma se non fosse stato così probabilmente non avrebbe catturato la mia attenzione, quindi va bene lo stesso.
È un capolavoro, una perla nascosta nel dimenticatoio dei libri che non dovrebbe essere ignorata, che descrive alla perfezione il mondo interiore di una disillusa ma anche una speranzosa che non sa di esserlo ancora. Di una donna fragile e forte. Una ragazza piena di amore da dare e meritevole di riceverlo in grande quantità indietro.
Una donna che ce la fa, e passa da andare in pantafole a forma di coniglio rosa e vestaglia in un ufficio che non le piace, a creare la sua piccola pasticceria del cuore con una nuova forza che non credeva di possedere.
Si chiama "Sophie" ed io Sofia, quindi empatizzo ancora di più.
E mi piace che c'è anche una vegetariana come ero io prima all'interno della storia (ora sono proprio vegana).
È una storia che consiglio, del resto come tutte quelle che metto in questo mio piccolo blog che non voglio più trascurare perché quando scrivevo ero più felice più presente e più allineata agli sguardi delle mie anime dorate feline.
Questo è tutto da Sophie Cipol!!

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