Buongiorno e ri-benvenuti!!
Continua la mia vita a muoversi tra disavventure e momenti di puro oro che mi danno una pace assoluta e amore nel cuore.
Giorni fa stavo cercando il libro giusto ed era da un po' che nulla mi prendeva soprattutto l'ultima lettura che ho recensito prima.
A caso giravo nel mio kobo e ho trovato Ciotole di riso di Banana Yoshimoto.
Adoro questa autrice. È una delle prime che ha acceso in me l'ispirazione di leggere. Che mi ha riempita di sensazioni pulite e fresche come l'acqua nel suo libro arcobaleno che avevo letto anni fa ma mai finito.
Credo quindi che banana sia una sinesteta come me. E comincio a vedere tanti riferimenti della sinestesia nella cultura generale.
È bello sentirmi finalmente rappresentata e capita.
Credo che tutta la mia esistenza sia così e io vivo soffro e amo sinesteticamente.
Tutti i miei sensi si mescolano e ogni nuovo pezzo di vita lo assorbo così.
È bellissimo perché ho ricordi che sanno di profumi mischiate a canzoni oppure cartoni animati mischiati a sapori.
Ogni cosa ha senso dentro di me ed è bellissimo sentire tutto così profondamente.
Sperare che si siano esseri umani come me mi dà una gioia immensa.
E ho già le mie anime gemelle feline che sono certa sentano tutto così mescolato come me.
Quindi ritornando al libro, vi presento la seconda recensione di oggi Ciotole di riso di Banana Yoshimoto, un libro che mi ha assolutamente stupita, positivamente.
Non avrei mai immaginato che avrebbe parlato di fantasmi spiriti e esorcismi. Senza spoilerare anche di forme approssimative di zombies.
Banana ha descritto personaggi in una maniera che ho molto apprezzato perché ne ha parlato proprio come anime in corpi.
Non c'erano divisioni in capitoli cosa che ho molto amato. Ultimamente mi sento stretta nell'approccio troppo schematico e preciso del come si scrive un libro.
Mi piacerebbe essere più libera proprio come l'autrice ha fatto.
Uno scorrere di pensieri e di vicissitudini che non sono mai sfociati in confusione nel capire dove era lo storia o quando.
Tutto scorreva perfettamente e non sapevo davvero cosa avrei trovato in ogni pagina.
È stata un'avventura che parlava anche del potere curativo del cibo e di come ti fa risentire viva.
Peccato che mancavano i gatti. Da grande gattara li vorrei sempre in ogni libro, anche soltanto sapere che ci siano e che sono amati.
Però la storia è stata assolutamente magica. Lievemente cupa a volte da come ho percepito ma non per questo una critica. Io sono un'anima molto solare e quando vedo racconti troppo scuri tendo ad assorbirli e a sentirmi come quei colori. Quindi proprio per protezione personale preferisco sempre un pizzico di luce.
Però si vede l'amore che faceva capolino tra le pagine che muoveva i personaggi e le loro connessioni.
Non voglio fare una recensione ben precisa perché ultimamente preferisco scrivere sinteticamente per non lasciare troppo su pagine.
Per scrivere i punti chiavi ed essere contenta del succo di ciò che ho scritto.
Non so come spiegare. Ultimamente reputo le cose più sintetiche ma significative più forti nel lanciare un messaggio più di quelle ridondanti e troppo piene.
Sono cambiata.
Voglio di meno per sentire di più.
Più minimalista ma invece più ricca perché ho meno cose inutili e più cose piccole e preziose.
Poche cose e anime buone > tutto il resto
Ormai è la mia frase che dico sempre "ho l'oro in tre occhi felini che mi salvano da un mondo in bianco e nero"
Ho capito che poco è di più di tanto. Anche se sembra un paradosso.
Ciotole di riso è stata una lettura veloce ma particolarmente colorata. L'autrice mi ha compresa e il livello di profondità delle sole 87 pagine fa invidia ai libroni senza un vero sentire.
Banana sei fantastica!!
Adesso leggerò più libri di lei!! Consiglio a tutti questo libro che a primo impatto almeno a me è sembrato un libricino normale e invece è finalmente un libro originale corto ma significativo e sorprendentemente esoterico volto al soprannaturale e allo spirituale. Davvero questo libro è passato via come i piattini nei ristoranti giapponesi come ne parla l'autrice e come le lettere che cadevano dalla bocca di una dei personaggi scomparendo via.
Sono certa che in questo libro c'è una delle chiavi per capire qualche mistero della vita.
Siamo anime pure in corpi e la vita è una cosa bellissima da custodire e proteggere e mai dimenticare.
Con questo libro ho come un segreto scoperto nella mia tasca tutto per me. Una lucciola vista per la prima volta.
Il sussurro di un fantasma finalmente sentito.
E soprattutto la prima volta che ho sentito la magia curativa dagli occhi della mia gatta e poi del mio gatto, gli unici con cui mi sono sentita mai veramente a casa, innamorata.
Questi è tutto da una sinesteta che apprezza la scoperta dei piccoli segreti trovati della vita, una tisana calda e il calore dell'oro che ha riportato la mia vita a ritornare mia e luminosa: I miei gatti Luna e Melo che ho anche tatuato sul mio braccio a San Valentino!!
Un altro dettaglio molto carino del libro che sembra dirmi che sto facendo bene è che la protagonista è una gelataia. E ho da poco trovato lavoro proprio come banchista gelataia nel mio paesino che è anche vicinissimo a casetta belaa e dove faccio teatro!!
Vi ho detto che c'è una piccola stradina dove I tetti delle case sono bassi e da cui è completamente rovesciato addosso ai miei occhi un cielo di seta blu con tutte le sue biglie di stelle? Grazie ad un maestro di teatro che ora non c'è ho potuto fare una meditazione e immaginare una scena che ho a cuore e l'ho ritrovata in quella stradina perché quella finestra che da sulle stelle mi ricorda la visione che ho avuto!! Ho immaginato che io, i miei bimbi felini e il mio futuro marito stavamo in questa casetta umile semplice ma preziosa che dava sulle stelle infatti. E quindi quando ripasso lì, ci vedo felici tutti lì.
Sono già felice con i miei amori, vorrei anche un uomo a fianco a me.
Chissà se un giorno ci troverà.
Passo e chiudo, Sofia la protettrice di anime feline tisane e parole riversate su pagine.

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